Giovan Vincenzio Capponi

Nato a  il
Interessi scientifici e di ricerca:

Giovan Vincenzio di Vincenzio Capponi fu col nome di Satollo uno dei primi soci Colombari, e mori il 9 marzo 1748 ab. inc. Di lui si legge negli annali: «Molte memorie date da esso particolarmente in materie naturali, nelle quali si dilettava sopra tutte le cose, si trovano registrate nei nostri Annali. Aveva egli acquistato un abbondantissimo museo, che era unito a una copiosa libreria e a una gran raccolta di medaglie di uomini illustri, quali cose fece egli vedere più volte alla Società quale convocò più volte nel suo appartamento, quale secondo lo stile colombario si disse il Granaio. Era egli descritto in tutte le accademie di Firenze, quali resse con molta lode e quale Apatista reggente e come console della Fiorentina e come presidente della Botanica, quale egli amava sopra tutte le altre, e frequentava e area cura particolare del giardino dei Semplici accordato a detta Società dalla clemenza dei nostri Sovrani. Tradusse dal latino alcune odi di Orazio, e dal francese il libro Spettacle de la Nature.
Fece ancora un compendio di molte delle vite degli uomini illustri dei quali egli avea le medaglie». Mori in età di 65 anni e fu sepolto in duomo, ove era canonico.

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