Attività in corso

Attività in corso:

In varie occasioni la Colombaria ha promosso direttamente, o favorito in modo indiretto, imprese di notevole rilievo culturale. Se ne citano alcune.

Emanuele Repetti, carrarese, alla Colombaria “fece gustare molti saggi” del suo eccezionale Dizionario geografico fisico storico della Toscana., a stampa dal 1833.

Per iniziativa del socio Alessandro François, la Colombaria deliberava nel 1852 “un metodo regolare e costante di scavi, da farsi per la ricerca dei monumenti etruschi sotto il nostro suolo toscano”, per evitare che finiscano in mani straniere. Nell’autunno seguente la prima campagna di scavo cominciava nel territorio di Chiusi e durato per cinque anni: oltre che a Chiusi, si scavò a Sovana, raccogliendo numerosi reperti poi donati allo Stato.

La promozione di mostre, di conferenze, di convegni e di manifestazioni culturali di vario genere viene documentata attraverso la pubblicazione di “memorie” iniziata nel 1747, ma interrotta e ripresa in modo regolare dal 1893, quando l’Accademia comincia a pubblicare gli Atti diventati dal 1947 Atti e memorie, arrivati al volume LXXVIII (2013), editi da Olschki; in una sezione apposita si ragguaglia sulle sedute e sulle attività accademiche, e sulla composizione del sodalizio. Dal 1952 tale serie è affiancata da quella degli “Studi” giunti nel 2014 al numero 250.

Alle due serie principali si aggiungono altre imprese, la cui regolarità è legata ai finanziamenti; tra di esse rilevantissime è quella denominata in sigla CPF, cioè Corpus dei papiri filosofici greci e latini (messa sotto gli auspici dell’Unione Accademica Nazionale e dell’Union Nationale Académique), e quella concernente la catalogazione di lasciti, come carteggi, manoscritti e documenti, di maestri operanti a Firenze tra Ottocento e Novecento.

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